Archivio per Agosto 2008

27
Ago
08

Elezione degli Usi Civici

Usi Civici della frazione di Montepescali.
Elezione per il rinnovo dei comitati di gestione. Il Sindaco decreta i comizi per la elezione del Comitato di gestione dei Beni di  uso Civico della frazione di Montepescali sono convocati presso la sede del “Museo della storia locale” sito in Montepescali via Ugurgieri, 3 per il giorno Domenica 21 SETTEMBRE 2008. Le operazioni di voto inizieranno alle ore 8 e termineranno alle ore 22.

11
Ago
08

U. S. Braccagni

di Carlo Vellutini

Nei confronti (purtroppo sempre rari) con Roberto Fidanzi sui vari mezzi di comunicazione abbiamo spesso parlato dell’utilità di internet. Uno strumento talmente semplice che, forse, per tanti diventa difficile da capire. Per questo, forse, tante iniziative che vi si registrano hanno bisogno di diverso tempo per riscuotere successo. Il blog pensato da Roberto non è stato escluso, almeno in partenza, da questa regola. Oggi però vediamo che il confronto inizia a svilupparsi. Questo grazie a qualche “braccagnino” che ha voglia di dire la sua, oppure (come spesso accade con questo mezzo) grazie ai nostri compaesani “in trasferta”.

Delle potenzialità di questo mezzo, compresa quella di avvicinare il mondo creando una sorta di “globalizzazione della comunicazione” e facendo sentire a casa anche chi è più lontano, me ne accorsi nel 1999 quando mi recai per sei mesi in Irlanda con una borsa di studio universitaria Erasmus. Ogni giorno ero in grado di aggiornarmi con la cronaca di Grosseto de “Il Tirreno” ed ogni lunedì mi leggevo pure il resoconto della partita del Braccagni…Proprio per questo – sollecitato anche da Roberto- esprimerò una mia valutazione su ciò che avviene attorno all’Unione Sportiva Braccagni, cioè una delle associazioni più attive del paese e che, grazie ad una politica lungimirante iniziata una decina di anni fa, guarda al futuro in maniera decisamente positiva.

Come, giustamente, qualcuno sottolineava nei giorni scorsi sta per iniziare la seconda parte della Sagra dei Piatti Tipici Maremmani che, oltre a dare un grosso contributo alla società gialloverde, consente di allietare alcune settimane dell’estate del nostro paese. Crea un po’ di quel movimento che, purtroppo, manca durante il resto dell’anno. Ma permette anche a tanta gente di incontrarsi, rendendo un po’ meno “quartiere dormitorio” la nostra frazione.

La mia arringa a favore dell’attività della società presieduta da Franco Menghini, però, non si ferma all’aspetto festaiolo, ma va a ciò che è stato creato in questi anni, cioè ad un settore giovanile che si sta accreditando quale uno dei migliori della nostra provincia. L’unico che il prossimo anno presenterà ai nastri dei campionati regionali la squadra Allievi e quella Juniores. Due compagini che, forse, il nostro stesso paese ha poco celebrato dopo che, nella scorsa primavera, hanno conquistato (per la prima volta nella storia) la vittoria nei rispettivi campionati provinciali. Due compagini da cui ha attinto molto la prima squadra che si presenterà ai nastri con una formazione molto giovane. Una politica oculata, quella imposta dal presidente Menghini e dal diesse Gabriele Sonnini, al cospetto di società che, nel calcio dilettantistico, spendono cifre che si avvicinano molto a quelle dei professionisti.

Risultati importanti ottenuti con il lavoro, la passione di tanti volontari, ma anche con la sana diplomazia del “parlare chiaro” che anche a questi livelli è fondamentale. Non è un caso che proprio nei giorni scorsi la società abbia sottoscritto un accordo con l’Us Grosseto per far allenare nel nostro impianto la formazione Primavera guidata dall’ex Nazionale Francesco Statuto. Braccagni diventerà anche la sede delle gare interne di Coppa Italia del club biancorosso. Un accordo che il sodalizio gialloverde ha esteso anche alla vicina Sticciano dove la dirigenza locale ha deciso di far maturare un buon gruppo di suoi giovani e dove si annoverano numerosi ex, a partire dall’allenatore Paolo Pimpinelli. Non sarà un accordo a favore di uno soltanto, nel senso che il nostro campo verrà concesso al Grosseto, ma la società del capoluogo ha fornito gratuitamente al club di Franco Mengini ben sei giocatori reduci dal campionato Allievi Nazionali che andranno a costituire l’ossatura della squadra Juniores Regionale e due giovani che hanno già militato nel Braccagni nella passata stagione e che torneranno in gialloverde in Prima categoria. Questo a livello di giocatori, ma il Grosseto metterà a disposizione della società gialloverde e dei suoi tesserati anche una palestra che realizzerà nel nostro impianto.

Tutto questo senza dimenticare che gli allenatori del Braccagni – già di per sé molto validi – avranno l’opportunità di aggiornarsi vedendo all’opera un professionista del calibro di Francesco Statuto con cui potranno scambiare opinioni e valutazioni sui vari metodi di allenamento.

Personalmente, vedendo quanto è cresciuta questa società, la mente ritorna ad una calda serata di luglio del 1993 quando l’assemblea pubblica del Braccagni fu sciolta dandosi una settimana di tempo per trovare alcune persone per ripartire, altrimenti sarebbe stata posta la parola “fine” sul calcio nel nostro paese. Anni dopo siamo a parlare di una società che, in tanti, considerano un modello. Grandi meriti vanno dunque a chi ha reso tutto questo possibile ed a chi, nel corso delle stagioni, vi ha collaborato. Inutile fare i nomi, perché ognuno, ripercorrendo il cammino di questi ultimi anni, si riconoscerà nelle mie parole e potrà riflettere su quanto è stato costruito grazie, anche, al suo contributo.

10
Ago
08

Una serata a Braccagni

Ieri sera – 8 agosto 2008 - ero a Braccagni per la cena organizzata da Tina in occasione del suo matrimonio con Andrea da Sticciano. A proposito, serata piacevolissima, la gente (molta) non voleva più venire via; intorno a Tina tanti amici. Giusto così. Tina si è sempre spesa per il paese e attualmente è una componente importante del nostro Gruppo, al quale spero riesca a trasmettere quella “braccagninità” che con il tempo sta perdendo.
Ma non sono qui per parlare di questo, ma piuttosto sull’indolenza (vera o presunta) che avvolge Braccagni. Come ho già scritto su questo blog (vedi gli argomenti “Guerrino” e i “Monumenti del Mazzo”), questo è un paese che tende naturalmente all’apatia, ma sotto, sotto… Faccio un esempio: ieri sera sono passato davanti al negozio di Adriano, dove c’era anche Mario, Eros e dopo è arrivato anche Carlo. Si è parlato di calcio, della squadra del Braccagni, poi l’argomento si è spostato e siamo andati a parlare del fatto che Braccagni, soprattutto a livello politico, non abbia mai espresso nessun nome di rilievo (cosa diversa da Montepescali)
e di lì via a parlare dei destini del paese.
Poi sono andato alla festa all’ex-asilo, lì c’era Beppe che ha saputo delle discussioni sul blog e vuol intervenire, ma siccome ha una certa età e non usa internet, mi ha chiesto di fargli da tramite. Poi c’erano tutti gli amici del Gruppo: Edo, Maurilio, Roberto, Claudio, Fabio, Enrico, Daniele, Alessandro, che si accaloravano in discussioni intorno alle tradizioni popolari; a proposito, sta nascendo l’idea di costituire un circolo dell’ottava rima, solo che manca una sede dove ritrovarsi qualche volta al mese. Con loro non ho parlato di questo blog, anche se penso che siano in grado di usare internet…
Poi, tra i tanti incontri, quello con il dr. Andrea e quando gli ho accennato al blog e all’argomento della viabilità cittadina è stato come un fiume in piena. C’era anche Nello venuto da Montelibretti (nome di battaglia quello di un famoso giocatore giapponese), in passato per qualche anno carabiniere presso la locale stazione, il quale non ha fatto altro che stringere le mani. Questo significa che ha lasciato un buon ricordo, ma anche che Braccagni ha un cuore.
Cosa voglio dire con tutto questo? Che non è tutto da buttar via. E’ vero: ci sono tanti che ignorano, che vorrebbero che non fosse fatto nulla. A loro rispondo come ho risposto ieri sera “IL SILENZIO UCCIDE LE IDEE”