di Andrea Vellutini
Svolta e transizione sono le scelte dei dirigenti e dei tecnici dell’U.S. Braccagni per il campionato 2007/2008.
Svolta, perché l’addio di Adriano Meacci, l’allenatore della promozione in !’ categoria e di tre lusinghieri campionati che hanno visto l’undici locale posizionarsi nei posti alti della classifica, alla giusta ricerca di nuovi stimoli e successi nelle categorie superiori, e di alcuni giocatori, in primis Gabriele Sonnini, protagonisti sul terreno di gioco delle eccellenti prestazioni, hanno indotto il presidente Meneghini e il suo staff a rafforzare i settori giovanili per costruire su essi l’ossatura futura della squadra.
Transizione, in quanto l’innesto dei giovani, che ogni domenica passano dalla squadra Juniores alla maggiore, non sempre offre quella continuità nelle prestazioni e nei risultati, che solo l’esperienza e la giusta convinzione garantiscono.
Questo spiega l’andamento non lineare dei giallo-verdi in questa prima parte del campionato che ha visto l’undici di Fabio Ercoli disputare convincenti gare, sia sotto il profilo tecnico che di gioco, e autentici passaggi a vuoto; andamento che si sintetizza, anche se è da recriminare su qualche risultato non positivo, in cinque vittorie, tre paraggi, cinque sconfitte, sedici reti realizzate ed altrettante subite. Si ritiene, però, opportuna e lungimirante la strada del rinnovamento intrapresa, e già in questo campionato potranno vedersi gli effetti, alla sola condizione, da parte dei tifosi locali, di saper pazientare e, da parte dei tecnici, oltrechè perseverare, anche , talora, osare maggiormente nell’utilizzare gli Juniores.
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